Permano è stato costruito sull’idea di accompagnare, ovvero un esserci, un camminare accanto, senza guidare né sostituirsi.
Il mio lavoro prende forma nei diversi momenti che attraversano la nascita: la gravidanza, il travaglio e il parto, il tempo dopo.
Alcune proposte possono essere vissute in forma individuale o privata, altre prendono forma all’interno di spazi e strutture con cui collaboro, scelte per affinità di visione e cura.
Sostenere, informare, prepararsi.
La gravidanza è un tempo di grandi trasformazioni, fisiche ed emotive.
Accompagnare per mano in questo periodo significa creare spazio per le domande, per le informazioni, per l’ascolto del corpo che cambia.
I percorsi in gravidanza possono includere incontri di accompagnamento alla nascita, pratiche corporee, momenti rituali e proposte di movimento, vissuti in forma individuale o di gruppo.
Presenza continua, accanto.
Il travaglio e il parto sono esperienze intense, uniche, spesso imprevedibili.
Essere accompagnate per mano significa avere vicino una presenza che protegge lo spazio emotivo della nascita, ascolta e sostiene.
L’evento della nascita può avvenire in casa o in ospedale, sempre nel rispetto delle scelte della donna e in collaborazione con le figure sanitarie
Attraversare il dopo, insieme.
Dopo la nascita, tutto cambia.
Il postparto è un tempo delicato, spesso poco raccontato, in cui il bisogno di sostegno è reale e concreto.
Accompagnare per mano nel postparto significa prendersi cura della madre, della diade mamma–bebè e della nuova quotidianità, attraverso presenza, ascolto e sostegno pratico.
La crescita di un bambino incontra quella della famiglia.
I primi 1000 giorni sono un percorso in cui tutta la famiglia trova, giorno dopo giorno, il proprio modo di stare insieme.
Tra conquiste, domande e cambiamenti, può essere prezioso avere accanto uno sguardo che orienta e sostiene.
Essere presenti in questi anni significa accompagnare con sensibilità e rispetto, perché ogni passo possa maturare con fiducia e consapevolezza.