Prima di accompagnarti, sento il bisogno di presentarmi.
Diamoci del tu.
Mi chiamo Veronica Tinti e sono una doula.
Una doula è una figura di supporto che accompagna la donna, e la coppia, durante la gravidanza, il parto e il periodo dopo la nascita, offrendo ascolto, presenza e sostegno pratico.
Una canzone diceva: "Grazie per avermi rotto il cuore così ora la luce può entrare".
Diventare una doula per me è stata una necessità. La nascita della nostra prima figlia è ciò che ha segnato l'inizio di un viaggio introspettivo molto profondo. Da quell'esperienza, ho sentito quanto bisogno ci sia di aumentare il numero di parti vissuti in maniera positiva.
Tutto parte dalla gravidanza. Con la nascita del nostro secondo figlio ne ho avuto la conferma.
Sostegno, comprensione, accettazione sono elementi da vivere, innanzitutto verso sé stesse, ma soprattutto con chi desideriamo condividere il viaggio della maternità e della genitorialità.
Sono io.
Dentro questo io vivono tutte le mie “me”. Sono una donna, una figlia, una sorella, una compagna, una madre, un’amica, una cognata, una nuora, un essere umano, un mammifero.
Cosa ho studiato, ciò che mi muove e mi commuove, le cose che amo sono dettagli che, in apparenza, possono dare forma a chi sono. Eppure, a volte, per sentire se qualcuno ci è familiare bastano i suoi occhi. Se sono occhi che parlano, che vedono e accolgono, forse è già lì che qualcosa comincia. Per questo, anche se per ora possiamo incontrarci solo attraverso una fotografia, lascio che sia la mia immagine qui sopra a dirti qualcosa di me — e, magari, a suggerirti se desideri conoscerci un po’ di più.
La montagna è diventata la mia casa. Qui sono diventata madre, ho costruito il mio nido e ho dato forma al mio lavoro. Amo questa terra che mi ha accolta tra i suoi pendii, solo in apparenza troppo stretti e ripidi. È da qui che scelgo di essere presenza per le donne e le famiglie che incontrerò.
Credo che per scegliere davvero sia necessario conoscere.
La gravidanza, il parto e il postparto sono trasformazioni profonde, capaci di tracciare un prima e un dopo nella vita di una donna. Sono tempi attraversati da domande, intuizioni e passaggi che meritano ascolto, perché ciò che si vive possa trovare spazio ed essere abitato con maggiore consapevolezza.
Il mio lavoro è stare accanto a ogni donna — e alla sua coppia, quando c’è — mentre riconosce questa soglia e le dà forma, senza fretta e senza forzature.
Accompagnare per mano, per me, significa esserci senza dirigere, sostenere senza condurre, camminare accanto lasciando che ogni famiglia trovi il proprio passo.
Vivo a Zogno e da qui mi muovo per raggiungerti, così che tu possa sentirti sostenuta nel luogo in cui la tua vita accade ogni giorno.
Se senti che il mio modo di stare accanto risuona con il momento che stai vivendo,
possiamo prenderci un tempo per conoscerci e capire insieme se posso accompagnarti.